Behringer X1222 USB, mixer per utilizzo live

Leggi l’intervista integrale a  Massimo Traverso:  Massimo Traverso presenta il suo progetto multimediale

 

Behringer  X1222 USB, mixer per utilizzo live 

Carmen Louis: Vedo  nel tuo set up anche Behringer Xenyx 1222 USB Mixer: ci vuoi parlare di questo oggettino, perché lo hai preso, come ci hai lavorato?

Massimo Traverso:
 Devo dire per la verità, l’ho comprato inizialmente, quando non avevo la scheda audio esterna della Focusrite, in quanto il Berhinger da’ alcuni vantaggi: per le prove, di avere 12 canali, e quindi di poterle esportare immediatamente sul pc. Di avere, cosa importante, il multieffetto, un equalizzatore incorporato, perché ogni tanto è utile avere un compressore outboard, ha i preamp della Xenyx che sono dei buoni amplificatori, e sono davvero molto efficaci e a bassa latenza per la microfonazione Phantom, quindi per i microfoni a condensatore.

Però chi ha velleità di recording con questo mixer Behringer avrà il grosso limite  di avere solamente 2 uscite  e quindi  un unico canale. Motivo per cui mi sono predotato per il mixaggio vero e proprio del Focusrite che ha anche un suo mixer come plugin integrato. Tengo a dire che  lavoro con Reason  e registro con un  supermixer della console che emula l’ SSL,  che ha diversi vantaggi:  l’uso del compressore, del master bus e delle equalizzazioni parametriche a 4 bande, poi utilizzo di tutti i plugin di cui mi sono dotato.

Mixer Behringer 2222ux USB


C. L.:
 Hai avuto la possibilità di fare qualcosa con soltanto questo mixer?

M.T.: Ho avuto la possibilità solamente per demo, ma non per registrazioni definitive. Essendo demo, cercavo già di dare un suono definitivo o almeno abbastanza definito, quindi già usando l’equalizzazione a sorgente. Dovendo  produrre degli album ufficiali, oppure colonne sonore, ho dovuto usare invece la console di Reason. E quindi ho utilizzato da una parte il Focusrite, dall’altra parte la console di Reason, e poi come midi controller quel fantastico oggetto che è il Nectar Panorama P4 che serve come integrazione tra l’esterno e l’interno di Reason, perché permette di controllare direttamente non solo il sequencer, ma anche il mixer, l’SSL di Reason. Utilizzo invece per la registrazione delle chitarre lo Studio KB37  della Line6 e mi serve sia per poter utilizzare i vari AMP virtuali della Line6 e della Podfarm in particolare, che ha come sintetizzatore valvolare a 4 oscillatori.

C. L.:
 Quindi tu il Berhinger lo consiglieresti soltanto per live?

M.T.: Solo per live, non per registrazioni, sì.

C. L.:
Berhinger solitamente ha dei budget anche contenuti.

M.T.:
 Per dire la verità, se posso, il Behringer X1222 USB, che avendo due subgroup ha la possibilità anche di poter uscire con due mixaggi differenziati: magari per il chitarrista che vuole sentirsi già con un sound un po’ più definito, quindi con una compressione più accentuata, e magari diverso per la cantante che, invece, vorrebbe magari un suono più neutro.  Io utilizzo, ci tengo a dire che per registrazioni in studio, soprattutto quelle multi sessione con più musicisti, gli amplificatori per cuffia. Quindi niente riproduzione ambientale, chiaramente per ovvi motivi di riverberi, ma solamente riproduzione attraverso un AMP, il  MINI-AMP 800, sempre della Behringer, che dà la possibilità di avere 8 uscite, per 8 cuffie e quindi per 8 musicisti, con 4 regolazioni esterne.

Puoi proseguire la lettura del l’intervista integrale a Massimo Traverso, allievo del Corso per tecnico del suono  Recording Turbo Systemsuddivisa per argomenti:

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